Alano

Aprile 22, 2008

Pese d’origine: Germania

Utilizzazione: Cane d’accompagnamento, da guardia e da protezione

Classificazione: Gruppo II – Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Mollossoidi, cani da montagna e bovari svizzeri – Sezione 2a (Mollossoidi tipo mastino) – nn° 65a (Fulvo); 65b (Tigrato); 66c (Nero); 66d (Arlecchino); 67e (Blu). Non sottoposti a prove di lavoro.

Brevi cenni storici: I diretti antenati dell’attuale alano tedesco sono l’antico ‘Bullenbeisser’ e i grandi maschi impiegati nella caccia da seguita e in particolare al cinghiale, cani di struttura e conformazione intermedia tra un possente mastino di tipo inglese e un levriero agile e leggero. Sotto la denominazione Dogge (alano) si intendeva inizialmente un grande cane potente che non doveva obbligatoriamente appartenere a una determinata razza. In seguito le denominazioni ‘molosso di Ulm’, ‘molosso inglese’, ‘Hatzrude’ (grande maschio per la caccia da seguita), ‘Saupaker’ (acchiappascrofe o cane da cinghiale) e ‘grande molosso’ hanno designato differenti tipi di cane che si distinguevano per il colore del mantello e per la taglia. Nel 1878 a Berlino, un comitato composto da 7 allevatori, sotto la presidenza del dr. Bodinus, prese la decisione di raggruppare tutte le sopraddette varietà sotto il nome di Deutsche Dogge (alano tedesco). In questo modo fu messa la prima pietra per l’allevamento di una nuova razza di origine tedesca. Nel 1880, in occasione di un’esposizione a Berlino, fu redatto il primo standard dell’alano tedesco. A partire dal 1888, la razza fu affidata al ‘Deutscher Doggen Club 1988 e.V.’ che, nel corso degli anni, ha modificato lo standard in più riprese. Forma e contenuto attuali corrispondono al modello proposto dalla FCI.

Aspetto generale: Nel suo aspetto generale, l’alano tedesco unisce fierezza, forza ed eleganza in un insieme pieno di nobiltà. E’ grande, potente e di costruzione armoniosa. L’alano, grazie alla mole unita alla distinzione, all’armonia dell’aspetto, alla proporzione delle forme, dà a colui che lo contempla l’impressione di trovarsi di fronte a una statua piena di nobiltà. E’ l’Apollo delle razze canine.

Proporzioni fondamentali: Il tronco, specialmente quello dei maschi, si inscrive nel quadrato. La lunghezza del tronco (misurato dalla punta della spalla alla punta dell’ischio) non deve superare nei maschi il 5% dell’altezza al garrese e nelle femmine il 10%. L’altezza minima richiesta al garrese è 80 cm per i maschi e 72 cm per le femmine.

Comportamento e carattere: L’alano è dotato di una bontà istintiva, affettuoso e attaccato ai suoi padroni, specialmente ai bambini, riservato con gli estranei. Si deve ricercare un cane da accompagnamento, adatto a vivere in famiglia, senza paure e sicuro di sé, ricettivo nell’apprendimento, privo di aggressività e dotato di soglia di reazione elevata.

Testa: Armonicamente proporzionata nell’insieme, allungata, stretta, con profili netti, molto espressiva, delicatamente cesellata (soprattutto nella regione sottorbitale); le arcate sopracciliari sono ben sviluppate senza tuttavia essere salienti. La distanza dalla estremità del tartufo allo stop, che è nettamente pronunciato, deve corrispondere quanto più possibile alla distanza tra lo stop e la cresta occipitale; quest’ultima è poco pronunciata. Le linee superiori del cranio e del muso devono essere parallele. Di fronte la testa deve apparire stretta, il muso deve essere più largo possibile e i muscoli delle guance (messeteri) solo leggermente accennati, mai marcatamente in rilievo.

Tartufo: Ben sviluppato, più largo che tondeggiante, con narici ben aperte, deve essere nero, con l’eccezione degli alani arlecchini, per i quali il tartufo nero è ricercato, ma è ammesso il tartufo parzialmente depigmentato (ladre) o di color carnicino.

Muso: Profondo e più rettangolare possibile. Commensura labiale ben visibile. Labbra pigmentate di nero. Negli arlecchini sono ammesse labbra parzialmente o completamente depigmentate.

Mascelle-Denti: Mascelle ben sviluppate, larghe. Dentatura robusta, sana e completa con chiusura a forbice (42 denti secondo la formula dentaria).

Occhi: Di grandezza media, rotondi, più scuri possibile, con espressione viva e intelligente. Negli alani blu sono ammessi gli occhi un po’ più chiari. Negli alani arlecchini sono ammessi gli occhi chiari o di colore diverso (gazzuoli). Le palpebre seguono perfettamente la forma del globo oculare.

Orecchie: attaccate alte, naturalmente ricadenti, di grandezza media, con margine anteriore aderente alla guancia.

Collo: Lungo, asciutto, muscoloso. Ben sviluppato alla base, si assottiglia leggermente verso la testa; il suo profilo è ben arcuato nella regione della nuca. Portato alto, leggermente inclinato in avanti.

Corpo:

Garrese: è il punto più elevato del possente tronco. E’ costituito dal margine superiore delle scapole che superano le apofisi spinose delle vertebre.

Linea superiore: Dorso corto e ben teso, quasi rettilineo, leggermente inclinato verso il posteriore. Rene leggermente arrotondato, largo e con muscolatura forte.

Groppa: Larga, ben muscolata, leggermente inclinata dal sacro alla radice della coda, si fonde senza interruzioni nell’attaccatura della coda.

Coda: Raggiunge il garretto. Attaccata alta e larga, si assottiglia progressivamente all’estremità; in riposo pende in posizione naturalmente distesa; in movimento o quando il cane è eccitato si incurva leggermente a sciabola, ma senza sorpassare sensibilmente la linea del dorso. La coda con peli lunghi sulla faccia inferiore non è ricercata.

Torace: Disceso fino a livello dei gomiti. Coste ben cerchiate inclinate verso il posteriore. Gabbia toracica di buona larghezza, con petto pronunciato.

Linea inferiore: Ventre ben retratto, a formare una linea aggraziata che si prolunga nella linea inferiore del torace.

Anteriore:

Spalla: Dotata di muscolatura potente. Scapola lunga e obliqua, a formare col braccio un angolo compreso tra i 100 e i 110°.

Braccio: Robusto e muscoloso, ben aderente al torace; deve essere un po’ più lungo della scapola.

Gomiti: Nè rivolti all’esterno, nè all’interno.

Avambraccio: Robusto, muscoloso, perfettamente in appiombo sia di fronte sia di profilo.

Carpo: Robusto, solido, si continua armonicamente con l’avambraccio.

Metacarpo: Robusto, in appiombo visto di fronte, visto di profilo solo leggermente inclinato in avanti.

Piedi anteriori: Rotondi, con dita fortemente arcuate e ben chiuse (piede da gatto); unghie corte, resistenti, più scure possibile.

Posteriore: l’intera ossatura del posteriore è ricoperta dai muscoli potenti che rendono la groppa, le anche e le cosce larghe e arrotondate. Visti da dietro i posteriori, robusti e dotati di buone angolazioni sono paralleli agli anteriori.

Coscia: Lunga, larga, molto muscolosa.

Grassella (ginocchio): Solido, posto all’incirca sulla verticale dell’anca.

Gamba: Lunga, più o meno della stessa lunghezza della coscia, ben muscolata.

Garretto: Solido, robusto, nè rivolto all’esterno, nè all’interno.

Metatarso: Corto, robusto, pressochè perpendicolare al suolo.

Piedi posteriori: Rotondi, dita decisamente arcuate e ben chiuse (dita da gatto); unghie corte, resistenti, più scure possibile.

Andatura: Armoniosa, morbida, con buon allungo, leggermente elastica; gli arti visti dal davanti o da dietro, si muovono parallelamente al piano mediano del corpo.

Pelle: Ben aderente e ben tesa, nei soggetti unicolore ben pigmentata. Negli arlecchini la ripartizione del pigmento corrisponde essenzialmente alla ripartizione delle macchie.


Hello world!

Aprile 22, 2008

Welcome to WordPress.com. This is your first post. Edit or delete it and start blogging!